Negli individui, praticamente quasi tutti, la cui coscienza è dissociata ad manifestazioni in essa di qualsiasi contenuto istintuale dell'inconscio che si manifesti a suo modo alla coscienza stessa la risposta di quest'ultima è di solito una "revolverata" (una azione castrante di una certa intensità rimovente) .
Se quella coscienza è per di più afflitta da un complesso di castrazione in quel caso la risposta sarà una "cannonata".
È esattamente per questi motivi psicopatologici latenti che nei paesi civili e democratici esiste il reato di eccesso di legittima difesa.
Per evitare che alla minima sollecitazione offensiva l'individuo dia libero sfogo all'a sua follia latente, comune e diffusa pressocché in ogni individuo, rispondendo SEMPRE con una "cannonata".
Come succede per esempio nei femminicidi nei quali la risposta omicidiaria consegue ad una ferita inconsapevole portata dalla partner all'ipersensibile e patologico narcisismo maschile.
Oppure nei confronti dei "ladri" che "violano la "sacralità" della propria "casa/coscienza" il che renderebbe legittimo qualsiasi FOLLE risposta.
In molte società civili e democratiche taluni politici particolarmente psicopatici (e perciò anche irresponsabili), nonché a caccia di voti, urlano alla difesa "sempre legittima" .
Cazzata sociale macroscopica che libererebbe automaticamente la follia latente di ciascuno ad ogni vera o supposta offesa o minaccia.
Il c.d. Far West.