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Torna alla pagina indici Luglio

 

 

 

Sospinge ogni essere vivente verso il miglioramento e la maggiore efficacia dei suoi comportamenti (la caccia alla preda o la capacità di sfuggire al predatore, la raccolta del cibo, la conquista dei partner sessuali al fine della riproduzione individuale e di specie, ecc.)

Negli individui della specie umana da sè dissociati quell'istinto si estrinseca nei comportamenti verso la ricerca dei modi per farsi e fare il più male possibile (per esempio Fermi e compagni nella costruzione della bomba atomica).

In quegli individui quell'istinto li orienta inconsapevolmente verso scelte politiche masochiste ed autolesioniste (per esempio l'operaio che vota per i riccastri o per Trump) e verso la conservazione OTTUSA dello status quo individuale e sociale.

Nella ricerca scientifica quell'istinto orienta lo scienziato verso studi e ricerche che potenziano la sua già ipersviluppata razionalità anziché verso lo sviluppo "scientifico" delle sue funzioni intuizione e sentimento.

Nella donna di casa ad ammazzarsi di lavoro nelle pulizie domestiche senza rendersi conto che cosi facendo sta aiutando la propria coscienza ad essere ancora più CASTRANTE di quanto non l'abbia già così strutturata l'imprinting dei suoi genitori.

Comportamento che non aiuterà certo i suoi figli (già colpiti a loro volta dall'imprinting infantile parentale) a crescere psichicamente meglio.

Negli uomini a tentare di crescere di più in ogni carriera, ad ogni costo e spesso contro l'interesse affettivo dei propri cari.

Oppure ad arricchirsi con ogni mezzo e senza alcuno scrupolo AGENDO il bisogno della propria coscienza malata di arricchirsi INVECE della conoscenza di Sè.