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Torna alla pagina indici Luglio

 

 

 

Quando Ulisse dopo, il suo lungo viaggio, ritornò a Itaca, a casa sua, vestito da mendicante (avendo deposto ogni arma, ogni inutile orgoglio, ogni falsa presunzione) l'unico che in quella casa lo riconobbe fu Argo, il suo cane, ora vecchio e malato.

Lo riconobbe ed espresse con un guaito la sua gioia:"Quanto tempo ! !*", disse.

Quando la coscienza dissociata giunge, riottosa e rompicazzo**, ad individuare il suo Sè genetico quest'ultimo con un sussurro esprime la sua gioia:Finalmente, era ora!!!.

(*) La stessa cosa del guaito ma in un altro linguaggio.

(**) La stessa cosa di "Coscienza castrante" ma in un altro linguaggio.