Funzione intuizione o coscienza quantistica?.
Elaborazione neuronale o elaborazione quantistica?.
Quantità di informazioni elaborate dalla prima e quantità di informazioni elaborate dalla seconda?.
La prima domanda attiene ad un nuovo concetto in maturazione: E cioè che il pensiero intuitivo spontaneo (gli insights), da un certo livello di sviluppo in poi della funzione intuizione, sia IN REALTÀ il prodotto della elaborazione quantistica delle informazioni operata dalla coscienza quantistica.
La seconda domanda definisce il limite tra l'intelligenza razionale e l'intelligenza intuitiva.
E questo limite (che riguarda all'inizio del suo sviluppo la funzione pensiero) definisce, in prima istanza, la QUANTITÀ di informazioni* che la coscienza neuronale è in grado di elaborare**.
Ed essa definisce anche il limite superiore della funzione razionale supersviluppata (identificherei tale limite superiore nel limite della funzione razionale della coscienza neuronale di Einstein quando ha elaborato la sua teoria della relatività).
Nel caso della coscienza quantistica la sua capacità di elaborare tutte le informazioni in sovrapposizione quantistica non pone alcun limite a quella quantità***.
Si tenga conto che ci sono nella coscienza due tipologie di informazioni: Quelle memorizzate nei neuroni e quelle rappresentate nelle configurazioni quantiche degli elettroni delle molecole neuronali.
E la elaborazione di queste ultime è la elaborazione dei loro stati quantici (i qubit utilizzati dai computer quantistici: Una pallida,modesta e lontanissima emulazione della coscienza quantistica).
(*) La loro qualità, vere o false, è discorso diverso.
(**) Se la coscienza neuronale è bloccata nella sua capacità di elaborazione avremo i danni psichici inabilitanti nel bambini con gravissimi limiti mentali.
Se quella capacità più o meno funziona sarà la quantità di informazione che determinerà i limiti di funzionamento della funzione pensiero (limite inferiore che comincia a manifestarsi con diverse tipologie di disturbi nei ragazzi con problemi di autismo).
Aumentando tale quantità di informazioni inizia lo sviluppo ed il transito della funzione pensiero in funzione razionale.
(***) Due personaggi di due serie TV americane (la serie Monk e la serie Dott. House) mostrano due individui con straordinarie capacità intuitive uno nel campo delle investigazioni e l'altro nel campo della medicina diagnostica.
Due personaggi rappresentati come "due mezzi matti" afflitti da una infinità di ossessioni e dipendenze psichiche coatte.
Secondo la puttanata (frutto di ignoranza scientifica e di stupidità) secondo la quale il genio confina con la pazzia.