.           

Con l'applicazione "Trascrizione automatica" del cellulare un sw trasforma il suono delle parole nella loro trascrizione alfabetica.

La cosa fa venire in mente "Le vie dei canti"* descritte da Bruce Chatwin e dall'etnologo Theodor G.H. Strehlow nel suo libro "I sentieri del sogno" nel quale ci descrive il pensiero religioso ed i miti totemici degli Aranda,  primitivi nativi australiani.

Ed in tale pensiero "Le vie del canti" rappresentano FISICAMENTE nel territorio, nel bush, per ciascun nativo un percorso personale di crescita.

Parrebbe di capire che in una situazione di evoluzione molto primitiva sia dell'inconscio che della coscienza la forma del linguaggio di comunicazione del Sè genetico, nella sua espressione tra  l'inconscio e la coscienza, potesse essere un linguaggio musicale.

Che la coscienza di allora, diversamente da quella odierna molto più evoluta, era in grado di interpretare nei suoi significati.

Di questa antichissima "sapienza" ci rimane oggi la musica.

Che l'ispirazione spontanea del musicista riesce ad esprimere con un linguaggio specialistico, le sette note con le sue armonie ed i suoi accordi, e che di quell’antico linguaggio del Sé ancora riferisce.

E di tale antico linguaggio è possibile che gli Ear Worms siano ancora oggi testimonianza.

(*) Vedasi a pag. 021 del 7/1/24, a  pag. 038 del 8/1/24 e a pag. 287 del 25/2/ 24.

                                                                                                               (scritto il 21/7/25)

 

 

 

 

 


 

Torna alla home pageTorna alla pagina indici Luglio