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Si dovrebbe presumere come normale ed assodato il fatto che il cervello di ogni animale in libertà sia geneticamente dotato, ed abbia sviluppato in sé, una coscienza quantistica*, in grado di gestire ed elaborare il suo patrimonio istintuale in relazione all'ambiente naturale nel quale esso vive.

Il fatto che in taluni esseri umani, a seguito di un processo di crescita psichica della loro coscienza, abbiano sviluppato, poco o tanto, una loro capacità intuitiva che li mette in condizione di comprendere intuitivamente, poco o tanto, il significato dei linguaggi simbolici (tipicamente taluni psicoanalisti di scuola junghiana) dovrebbe essere considerato un fenomeno compensativo dell'immane tragedia psichica (imprinting infantili patologici e patogenici) che ha reso pressocché ogni essere umano un individuo psichicamente dissociato da sè.

(*) Eresia, eresia !!.Al rogo, Al rogo!!.