Ovvero due modalità DIVERSE di produrre pensiero.
Nella prima modalità la coscienza neuronale elabora (presumibilmente in modalità "lineare", sequenziale TUTTE le informazioni neuronali (vere e false) e produce i ragionamenti ed i concetti razionali.
Nella seconda modalità la coscienza quantistica elabora quantisticamente TUTTE le informazioni della coscienza neuronale, sovrapponendole in modalità quantistica, e ritrovando dei suoi contenuti simbolici i significati: Producendo perciò il pensiero intuitivo (il quale affiora spontaneamente alla coscienza*).
Pensiero che in arcaiche culture animiste veniva definito "pensiero magico", da taluni psicopatici "la voce di Dio", da altri ritenuto "pensiero delirante" .
Tutte manifestazioni queste dell'inconscio le quali esprimono significati inconsci dei suoi contenuti istintuali.
(*) È la funzione intuizione (la funzione della coscienza quantistica) l'interprete dei linguaggi simbolici che porta i loro significati alla coscienza.