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È il sentimento continuo e disturbante che coglie nei confronti della sorte di persone, animali od oggetti che ci stanno veramente a cuore.

Si proietta e si "attacca", "saltellando"  da una cosa all'altra, apparentemente alle sorti di quelle persone, animali ed oggetti che sono però un "falso scopo".

Per quanto malata e dissociata da sé possa essere la coscienza quell'ansia perenne e continua è l'ansia PER LE SORTI DI NOI STESSI.

Per le sorti di ciò che noi siamo effettivamente e veramente, per le sorti di quel "noi stessi" che ci è sconosciuto, di quel Sè che la coscienza ci nega e che ci fa inconsapevolmente ODIARE.

È  per questo che siamo assediati da quell'ansia perenne: Per la miserevole sorte alla quale COSTRINGIAMO noi stessi, senza saperlo e senza volerlo, ed alla quale, la stessa miserevole sorte inconsapevolmente OBBLIGHIAMO ed IMPONIAMO ai nostri stessi figli.

I quali spesso, nel nostro amore,  pur riteniamo essere le pupille dei nostri stessi occhi .

                                                                                                           (scritto il 18/7/25)

 

 

 

 

 


 

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