Torna alla home page

Torna alla pagina indici Luglio

 

 

 

Le false informazioni del falso sé, imposte alla coscienza infantile dall'imprinting parentale, riproducono i loro effetti patologici e patogenici in ogni atto, comportamenti, istante, azione, pensiero, sentimento , emozione, sintomo e patologia della vita dell'individuo (senza che esso di tutto ciò possa rendersi conto se non per i sintomi disturbanti o dolorosi).

Tale "maledizione biblica" perdurante, immanente ed apparentemente perenne ha una causa QUANTISTICA: Le false informazioni del falso sè, memorizzati nei neuroni della coscienza infantile (poi adulta) hanno un loro "substrato quantistico". Sono, oltre che memorizzate in quella miriade di neuroni e reti neurali, rappresentate (cioè memorizzate) in ogni configurazione quantica di ogni elettrone delle molecole di ciascuna cellula neuronale.

E da qui ripropongono continuamente il loro effetto nefasto e patogenico in ogni loro elettrone di coppia di ogni cellula bersaglio dell'organismo umano.

Solo l'integrazione nella coscienza neuronale delle informazioni genetiche del proprio Sè costringe quelle false informazioni ad essere espulse da quei neuroni, a modificare di conseguenza quelle perniciose configurazioni quantiche di quegli elettroni ed, a cascata, da ogni loro elettrone di coppia del sistema individuo.