Mi raccontava tempo fa un conoscente che quando faceva la corte alla sua fidanzata, l'amore della sua vita, all'inizio lei insisteva per accompagnarlo in lunghe passeggiate per le strade del quartiere nel quale lei era nata ed abitava.

Lui naturalmente, accecato com'era dal suo amore per lei, era ben disponibile ad accompagnarla anche per le strade dell'inferno se lei glielo avesse chiesto.

Perņ mi raccontava di questa specie di rituale con un certo stupore in quanto non ne comprendeva lo scopo.

Lo scopo di quel rituale era per me evidente:La fidanzata,  sua futura moglie, proiettava sul quartiere dove era nata  la sua stessa coscienza e con quelle passeggiate romantiche gli offriva la possibilitą di conoscerla: Di conoscere della sua stessa coscienza.

Č questa la stessa pulsione e bisogno di coloro che viaggiano molto, che vanno dappertutto , che girano il mondo in barca a vela, che girano il mondo con i  propri figli, ecc..

Tale spinta a viaggiare nasce dal  bisogno inconscio di conoscere sč stessi e la propria coscienza dissociata (proiettati inconsciamente "sul mondo" e  sospinti dalla spinta genetica del proprio Sč verso la crescita psichica.

Un AGITO quindi che perņ fa perdere molto del proprio tempo, molti soldi, fa correre forse dei rischi, per alla fine NON CAMBIARE REALMENTE  NULLA DI SČ STESSI e della condizione psichica  della propria coscienza.

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Torna alla home pageTorna alla pagina indici Gennaio