Tanto più si riesce in un modo o nell'altro* a fermare la elaborazione neuronale ed a raggiungere uno stato di calma assoluta della coscienza neuronale tanto più il disinvestimento libidico (stato di veglia ipometabolico) così raggiunto favorirà l'investimento libidico nella coscienza quantistica, nella sua elaborazione quantistica e nella sua funzione intuizione.
Ciò da una parte consentirà il procedere del processo evolutivo genetico della coscienza e del cervello e nel caso della meditazione trascendentale buddista l'integrazione spontanea nella coscienza dei significati dei contenuti istintuali dell'inconscio e delle informazioni genetiche del Sè.
Ancorché in questo caso non in consapevolezza.
(*) In un modo o nell'altro cioè o con la presa di coscienza delle informazioni del proprio Sè ed il superamento in consapevolezza dei propri conflitti intrapsichici o attraverso la meditazione trascendentale vedica, buddista (bhavana o sviluppo mentale) o di altra scuola.