Al mattino, al risveglio, mi siedo sul divano e scrivo sul tablet:I sogni notturni, le loro interpretazione, ecc. .
E la gattina giovane salta sulle ginocchia e si addormenta.
Quando ho finito di scrivere e debbo alzarmi per passare al PC le dò un segno e la gattina con un mugolio passa sul cuscino accanto a me.
E così ogni mattina.
La ripetizione continua dei comportamenti ha ormai abituato la gattina a questo comportamento ripetitivo tanto che lo esegue quasi in automatico (diversamente delle prime volte che quando doveva spostarsi ringhiava infastidita).
È lo stesso comportamento dei buffer dei computer: Memorizzano le sequenze ripetitive ed ogni volta ripropongono l'ultima operazione di quella sequenza.
Ed è così anche per le abitudini consolidate degli esseri umani:La coscienza memorizza la sequenza comportamentale ed all'occasione IMPONE COATTIVAMENTE il comportamento abitudinario.
E se uno volesse cambiare subentra il senso di colpa a rimetterlo in riga* oppure il comportamento coatto imposto dalla dipendenza psichica.
(*) Si pensi per esempio alle pulizie coatte delle donne di casa o ai comportamenti di coloro che hanno dipendenze psichiche che si rappresentano nei comportamenti coatti (tabagismo, alcolismo, ecc. )