Il collasso della funzione ondulatoria dell'elettrone ed il suo "scadere" nello stato corpuscolare con ogni probabilità sarebbe da considerare anch'esso un mutamento quantico della sua configurazione in grado di produrre una informazione quantistica.
La quale assumerebbe la stessa informazione rappresentata dalla configurazione quantica di quell'elettrone.
Informazione che essa trasferirà all'elettrone di coppia inducendo in esso la stessa configurazione (ed informazione) dell'elettrone di partenza.
Informazione che l'evento reale sincronico, da quel mutamento prodotto, va a rappresentare nella realtà.