Siamo abituati a pensare che le arance vanno moltiplicate con le arance e le pere con le pere.

Che la perdita di un amore non c'entri nulla con le vene varicose, che l'infelicità della infanzia (magari mai percepita eppure allora cosi tragicamente  reale) non c'entri nulla con la polmonite.

Siamo così abituati a pensare razionalmente da non riuscire a capire che nella vita dei viventi, grazie  alla trasformazione simbolica che l'inconscio è in grado di fare su TUTTO, TUTTO è fungibile con TUTTO.

Ed un dolore psichico profondo può rappresentarsi in un comportamento improprio, l'infelicità di una infanzia mai avuta può diventare una patologia ed un  dolore acuto e continuo, che una percossa ricevuta nella infanzia può diventare una patologia nell'adulta, che una frustrazione nell'adolescente può diventare atto criminale, che l'anaffettività parentale, molto più diffusa di quanto  non dicano illusori ricordi, può impedire il vivere i propri sentimenti e le proprie sensazioni (senza che di ciò ci si possa rendere conto)   e così via.

Grazie all'inconscio ed alla sua "imperscrutabile"  capacità di trasformazione simbolica TUTTO   è fungibile con TUTTO*.

Tutto si può rappresentare ed inverare ed incarnare in qualcos'altro.

(*) Questa totale fungibilità posseduta dall'inconscio (ma in realtà caratteristica della  capacità di comunicazione, di mutamento e di trasformazione dei meccanismi quantistici della materia elementare)  si ritrova dove meno ci si aspetta:Nelle scelte della politica dove (cinicamente e senza scrupolo alcuno) tutto è fungibile, contrattabile, scambiabile con tutto.

Ed anche nell’informatica dove grazie ai linguaggi di programmazione tutto (o quasi) può farsi APPARIRE come qualcos’altro. Come dice un mio amico con il computer o con il cellulare puoi fare di tutto tranne che far venir fuori una pizza.

 

 

 

 

 

 

 


 

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