Da alcuni effetti sincronici prodotti dalle false informazioni del falso sè sul lavoro al computer (con i loro effetti distorcenti sui suoi componenti elettronici) si può DEDURRE che quelle false informazioni patogeniche operano sulla FORMA delle informazioni genetiche memorizzate nei neuroni nonché sulla loro "indicizzazione nelle reti neurali" rendendole di conseguenza "invisibili" alla coscienza.
Cioè ACCECANDOLA rispetto ad esse.
Non operano perciò sui SIGNIFICATI in esse geneticamente memorizzate che stavano là fin dal concepimento e sono sempre rimaste là: Nel DNA del neurone.