Ciò che ho qui a suo tempo definito dapprima come "contenuti istintuali dell'inconscio" e poi come "informazioni genetiche del Sè" sono il modo simbolico con il quale l'inconscio "vede" gli istinti naturali e come tali li rappresenta in quei simboli affinché di essi si possa prendere coscienza.
E grazie a ciò essi possano esprimere il massimo della loro totalità e della loro potenzialità, sotto il controllo dell'ego, nella ideazione, nei comportamenti nonché nel rapporto tra patrimonio genetico, inconscio, coscienza ed organismo.