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Il processo di crescita psichica è come un treno inarrestabile che viaggia su una coppia di binari: La funzione onirica e la funzione intuizione.

E che si ferma, se si ferma, quando a quel compito psichico, compito ed obbligo di una vita, si sia totalmente assolto.

Ed è illusorio pensare che la Natura del vivente abbia progettato quella parte del codice genetico, ad esso destinato, ed il corrispondente processo psichico per finalizzarlo ad una specifica professione.

Quel processo di crescita è l'attuazione di un compito che la psiche dell’individuo non ha potuto assolvere nella infanzia a causa di un imprinting ostile.

Ed una volta aperte “le cascate del Niagara” (sotto il controllo dell’ego e della consapevolezza) sfido chiunque di serrarle un’altra volta (come è già accaduto in quella primissima infanzia).

E a tal proposito dice un sogno:”C'è una specie di sagra io entro in una specie di capannone con pareti trasparenti e in uno vicino stanno facendo o hanno già fatto una pranzo o cena con una lunga tavola  apparecchiata ecc. .In  un altro piccolo fanno una specie di riffa o lotteria e allora tiro fuori 20 e. e prendo 20 biglietti. Mi danno di questi biglietti , solo tre e dicono che ho vinto  5 o 10 e. Io dico che ancora mi debbono dare 13 biglietti . Sono poco organizzati.”

Il sogno rappresenta lo stato dell’arte qui ed ora.

Il lavoro nella coscienza cognitiva è stato completato (il pranzo o la cena nella lunga tavola apparecchiata con 12 coperti è finito) con un modesto afflusso libidico (la piccola vincita) .Ora è da completare nella coscienza percettiva (il capannone più piccolo con le pareti trasparenti)  e perciò mi debbono dare, relativamente ad essa, la coscienza del Sé e la consapevolezza (12+1= i 13 biglietti da consegnare).

E’ evidente, osservando la sequenza temporale dei sogni e dei loro significati, che essi sono assolutamente asincroni ribadendo con ciò una mia convinzione (che vale per ciò che vale) che sia nell’inconscio sia nella materia elementare il tempo non esiste ed è in essi un concetto privo di significato.

 (scritto il 16/5/23)

 

 

 

 

 

 


 

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