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Incontro un conoscente , un amico , con il quale avevo scambiato quattro chiacchiere il mese scorso .

E rispetto al quale avevo avuto il giorno dopo un sogno molto significativo.

Al quale è seguita, come al solito, una comunicazione controtransferale che ha trasferito a quella coscienza (molto tosta e con un potente complesso di castrazione) alcuni importanti significati mutageni del suo Sè.

Adesso ho reincontrato quell'amico e vedo che ha un vistoso gonfiore sulla guancia destra.

Il dentista gli ha detto che ha un ascesso sotto un dente finto (un vecchio impianto dentario).

Non vorrei che si pensasse alle scene di Toto' che interpreta il ruolo dello jettatore o alla commedia di Pirandello "La patente" *(di jettatore appunto).

Il controtransfert ha fini benefici e salutari ma le resistenze al mutamento della coscienza dissociata, se si somatizzano, possono portare qualche inconveniente fisico.

Come nel caso di questo mio amico il cui ascesso (sotto un dente finto, una protesi del falso se !!!) proprio quella resistenza rappresenta rendendola manifesta all'osservatore.

E dice però anche che il processo di crescita ed i mutamenti innescati con il controtransfert del mese scorso stanno andando avanti in quella coscienza.

Mi duole per il disturbo ed il fastidio che ho involontariamente, e molto indirettamente,  provocato a questo amico ma tutto ciò è a fin di bene.

Anche se lui non si renderà mai conto di nulla.

(*) "A patenti" , recitata all'epoca da Angelo Musco, il Totò di quel tempo.

(scritto il 3/5/23)

 

 

 

 

 

 


 

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