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L'odio feroce che brucia reciprocamente l'anima degli uni verso gli altri continuerà a bruciare i loro corpi negli orribili massacri che in tutti questi anni hanno causato ai loro due popoli dolori, sofferenza e migliaia di morti innocenti.

E che nei prossimi anni, è fin troppo facile prevederlo, farà continuare quel massacro.

Le rispettive patologie mentali, non riconosciute, ambiscono intensamente alla reciproca distruzione ed al reciproco anniettamento.

E gli sforzi di uomini e donne di buona volontà hanno, contro quell'odio, fin’ora fallito.

Stupisce che, il popolo ebraico che pur quell’odio feroce distruttivo ha purtroppo conosciuto tragicamente sulla propria  pelle, non riesca a riconoscere quello stesso identico odio anche dentro il loro stesso animo e non riconosca, ancora quello stesso odio, così intensamente proiettato sui Palestinesi.

Che da esso non sono per forza di cose immuni nemmeno loro.

La patologia mentale unisce tutti nello stesso  dolore e nelle stesse terribili sofferenze che affliggono ogni essere umano.

                                           (scritto il 11/1/24)

 

 

 

 

 

 


 

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