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La Natura di per sé sarebbe cieca e sorda.

E la coscienza dissociata in un certo senso ne emula queste caratteristiche arcaiche.

Ma la Natura è cieca e sorda in quanto l'evoluzione ha riservato alla coscienza, alla coscienza di sè la possibilità di darle voce, espressione e scopo.

Di darle un'anima.

Non solo all'essere umano ma ad  ogni essere vivente che ci accompagna nel  viaggio in questo nostro pianeta.

Ed insieme dare, a tutti quelli che quest’anima riconoscono in sè stessi, uno scopo alto nella loro vita.

                                           (scritto il 06/1/24)

 

 

 

 

 

 


 

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