La fiaba del serpente verde e della bella Lilia.(3 di 4)

La vecchia raggiunge il giovane di regale aspetto ma dimesso in quanto ha perduto corona, scettro e spada.Anche lui sta andando dalla bella Lilia;

La vecchia/funzione onirica incontra il Sé spodestato in quanto ancora inconscio (privo dei simboli del suo potere cioè saggezza , bellezza e potenza cioè  corona, scettro e spada);

Il serpente si inarca sul fiume e la vecchia , il giovane ed i fuochi fatui attraversano il fiume, seguiti dalo stesso serpente;

Il Sé arcaico inconscio agevola il passaggio verso la coscienza;

Giungono nel giardino di Lelia la quale fa morire ogni essere vivente  che tocca.Perciò aveva appena ucciso il suo canarino che inavvertitamente l’aveva toccata;

Leila rappresenta la coscienza castratrice che distrugge con la sua carica distruttrice ed auto distruttrice ciò che vive;

Lilia da il canarino morto alla vecchia affinchè lo porti al marito che con la sua lampada lo trasformerà in pietra preziosa.

Ciò che ora è morto dovrà essere  rimosso per essere trasformato in simbolo (in pietra preziosa);

La vecchia da il suo cane a Lilia che grazie al suo tocco si rianima;

Lilia , non ancora redenta , è però anche capace di trasformare ciò che è morto in vivente, il simbolo in significato;

Il giovane si getta tra braccia di Lilia e ne resta ucciso;

Ma Lilia è però ancora castratrice;

Il serpente insieme al corpo del giovane con la vecchia e Lilia si incamminano verso la capanna del vecchio affinchè questo ne trasformi il corpo;

Tutti si avviano verso l’inconscio per la rigenerazione;

Grazie al serpente che fa da ponte attraversano il fiume e trovato il vecchio Lilia riporta il giovane in vita seppur in uno stato di sogno toccando sia lui che il serpente;

Grazie al Sé arcaico e a tutti gli altri la coscienza trasforma il Sé inconscio in sogno;

Il serpente si trasforma in pietra preziose che vengono gettate  nel fiume;

Morte del Sé arcaico;

 

segue

 

 

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