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L’ing. Tesla intorno agli anni ’30 costruisce, grazie ai finanziamenti della Studebacker Corporation,  una macchina elettrica con motore a corrente alternata.*

Tesla con un piccolo apparato portatile  da lui costruito e contenente,  pare,  delle valvole termoioniche  alimentava il motore di quell’auto.

La quale senza batterie e senza emissione alcuna raggiungeva i 145 km/h.

Nikola Tesla dichiarava , “il folle!!”,   di prendere l’energia necessaria  a far andare quella macchina “dall’etere intorno a noi”.

E’ possibile che l’accrocco costruito da Tesla fosse in grado di sottrarre in qualche modo energia dagli elettroni dell’aria incanalandola verso il suo motore elettrico?.

"Esattamente" come fa l’organismo dei viventi il quale nutre ogni cellula di quell’organismo sottraendo elettroni e la relativa energia dall’ambito.

"Esattamente" come fa , FORSE,  l’inconscio quando “illumina” con i suoi elettroni i sogni ed i relativi simboli trasferendo, grazie ad essi (ed alla funzione intuizione),  energia ed informazioni alla coscienza ?.

Come mai la Fisica non ha mai indagato  , per quanto ne possa sapere  io, circa quel “misterioso”  apparato di Nikola Tesla ?.

(*) Da un articolo di Igor Spajic  tratto dal numero di maggio-giugno di Nexus Gold del 2005

 

 

 


 

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