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Le operose api costruiscono con la cera delle piccole celle esagonali che sono rifugio per le altre api , i maschi , le larve ecc.,

Le singole celle vengono riempite di miele e polline per nitrire gli abitanti della cella.

Nell’insieme il favo si presenta come un insieme di cellette esagonali.

Ma che cosa c’importa del favo? Ma che ce frega si direbbe?.

Vedremo.

Il linguaggio simbolico dell’inconscio è composto da due componenti fondamentali:il significante ed il significato.

Il significante è ciò che porta in sé, che veicola, il significato mentre il significato è l’informazione strutturante da esso veicolato.

Dell’inconscio , qualsiasi cosa esso sia, sappiamo il linguaggio con il quale si esprime e di questo linguaggio conosciamo , fino ad un certo punto, la sua mutevolissima  struttura ed articolazione oltre i due elementi fondamentali cui si è accennato.

Il destinatario  di quel linguaggio e dei suoi contenuti è ovviamente la coscienza , che di solito è cieca, sorda, e di quel linguaggio non capisce nulla.

Ciò in quanto fin da subito , fin subito dopo la nascita, le è stato impedito di acquisire e sviluppare la funzione che le consentirebbe di comprendere quel linguaggio ed integrarne i significati che esso, attraverso i sogni,  veicola: la funzione intuizione.

E’ difficile accettarlo ma bisogna abituarsi all’idea che la coscienza e l’ego (detto anche funzione egotica) sono due funzioni psichiche di solito (ma sorpresa!  ciò si può cambiare) del tutto autonome tra di loro.

La prima fa quello che “vuole” , in base alle informazioni che l’hanno strutturata nell’infanzia , mentre il secondo esegue pedissequamente quello che vuole la coscienza.

Se quelle informazioni, acquisite emulando l’ambito psichico parentale nel corso dell’imprinting infantile , sono particolarmente patogeniche i risultati per l’individuo possono essere, nel corso della sua esistenza ,  catastrofiche.

La coscienza fa quello che “vuole” completamente  al di fuori di ogni controllo da parte dell’ego.

Se dissociata, come di solito accade,   si muove eseguendo   anche  pedissequamente a sua volta eseguendo gli imput , quali che essi siano,  che le pervengono attraverso  i sensi.

Del resto solo questo ha imparato nel corso dell’infanzia e dell’imprinting: copiare pedissequamente ciò che le arriva da  fuori , eseguire pedissequamente  ciò che il “fuori” ordina.

Si muove perciò sulla base di queste spinte incontrollate ed incontrollabili ed a sua volta , sulla base di esse,  muove a sua discrezione l’ego.

Il quale passivamente esegue. Né altro può fare.

Una sorta di barca senza timone esposta a tutti i venti ed a tutte le correnti.

Sbatte da una parte all’altra , causa danni agli altri , all’ambiente, al mondo ed a sua volta causa danni all’individuo.

Segue percorsi talora folli senza che nessuno sappia perché.

Talora ancora si sfracella da qualche parte e affonda.

Cioè l’individuo affonda.

Tutto questo sbattersi incontrollato della coscienza  e dell’ego  e dell’individuo non è privo di senso.

Esso invece riferisce simbolicamente e costantemente della qualità delle informazioni che la coscienza ha acquisito nel corso dell’esperienza inconsapevolmente vissuta dall’individuo.

Dice simbolicamente della qualità di quelle informazioni.

Talora nei sogni esse vengono rappresentate sotto forma di escrementi, immondizia , luridume, schifezze varie.

Per dire della loro qualità.

 

 

 

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