Il disegno dell’uomo vitruviano è stato fatto da Leonardo da Vinci intorno al 1490.

Uomo vitruviano

Con esso Leonardo illustra le forme geometriche del corpo umano inscrivendone la forma in un cerchio che in parte inscrive in sé un quadrato.

Quale sia lo scopo e la funzione di questa opera leonardesca è rintracciabile in qualsiasi testo di architettura o enciclopedia.

Qui ci interessa capire non cosa sia ma cosa rappresenti questo disegno.

Ci interessa capirlo in quanto quando una cosa ci colpisce o particolarmente la notiamo vuol dire che essa oltre a ciò che effettivamente è ha anche un suo contenuto simbolico cioè rappresenta qualcos’altro, ha come un valore aggiunto rispetto a ciò essa è.

Il disegno rappresenta come si è detto un cerchio che in parte inscrive in sé un quadrato che a sua volta inscrive in sé la forma del corpo umano.

Il cerchio è simbolo della totalità dell’essere , della totalità di ciò che è l’individuo, corpo e psiche, carne e spirito, coscienza, ego ed inconscio.

Il quadrato a sua volta è simbolo della coscienza umana e delle sue quattro funzioni.

Il cerchio che inscrive il quadrato che a sua volta inscrive la figura umana rappresenta nel complesso la totalità dell’individuo cosciente di sé  , un individuo quindi  la cui coscienza ha integrato in sé l’immagine del proprio Sé.

A voler esagerare si potrebbe pensare anche che con questo disegno Leonardo intendesse esprimere e rappresentare un suo profondissimo bisogno  inconscio , bisogno e desiderio comune all’essere umano, il bisogno cioè di diventare cosciente di sé.

 

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